La link building consente di migliorare il posizionamento del proprio sito all’interno dei motori di ricerca. Tuttavia, bisogna farla con attenzione, evitando alcuni errori molto popolari fino a qualche anno fa che Google oggi non tollera più. Bisogna sempre mantenersi aggiornati sull’algoritmo di Google e sul suo modo di intendere una link building sana, rispetto ad una invece illecita che cerca di ingannare l’algoritmo di Google e può portare anche a delle pesanti penalizzazioni.

link building

Se bene utilizzata, la link building consente di ottenere dei link di alta qualità che possono concretamente fare la differenza ed aumentare l’autorevolezza del sito sui motori di ricerca. Se sbagliata, invece, può davvero penalizzarci.

Come fare bene link building

Ma come fare davvero bene link building? Come si può utilizzare questa tecnica per aumentare la popolarità del sito senza rischiare di incorrere in penalizzazioni? Ecco qualche consiglio su come fare (e come non fare) link building.

Come fare bene link building cercando di aumentare la popolarità?

  1. Condividere gli articoli sui social. Un contenuto condiviso sui social diventa facilmente virale, e di conseguenza questo permette di aumentare la vostra popolarità. Cerca di condividerlo più volte, senza fare spam.
  2. Cerca di creare dei contenuti che siano davvero originali e cercare siti disposti a pubblicarli (in questo senso può esservi utile la tecnica del guest posting decritta in questo articolo del consulente SEO Max Del Rosso). Se si creano dei contenuti davvero originali, di nicchia, unici, e che portano valore aggiunto, è davvero più semplice fare link building. Google fa affidamento soprattutto alla qualità dei contenuti per valorizzare un sito: se producete dei contenuti di nicchia, unici nel loro genere e che siano davvero particolari, avrete maggiore possibilità di poter essere valorizzati da Google e tenuti in considerazione, aumentando anche la popolarità del vostro sito e scaldano le serp.
  3. Fai Digital PR. Contatta, ad esempio, blog e quotidiani locali che hanno bisogno di avere un grande quantitativo di articoli ogni giorno e cercare di sviluppare la link building del tuo sito con il loro aiuto.
  4. Valuta sempre la qualità del sito dove vuoi fare link building, controllando la sua autorevolezza e il suo posizionamento, ma anche la coerenza del tema trattato rispetto a quelli che sono ospitati da quel sito.
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La link building sbagliata: come evitarla

Le tecniche sbagliate per fare link building sono tutte quelle che non guardano alla costruzione di post di qualità, da pubblicare su siti autorevoli e coerenti. Ad esempio, acquistare massivamente link consiste in una pratica di black hat SEO, che può essere sanzionata pesantemente da Google. Fare link building in modo poco onesto, quindi, può costare davvero caro. Ad esempio pubblicare decine di link su siti spam o di scarsa qualità è una tecnica che Google penalizza (e ci mette davvero poco tempo) e quindi consiste in uno spreco di energie e soldi che porta solamente ad una penalizzazione. Farsi sponsorizzare a pagamento non è per nulla onesto ma neppure furbo.

Il web è pieno di articoli con contenuto di scarsa qualità che mira solamente a cercare di nascondere determinati link, e riconoscerli è semplice. Sono in genere sovra ottimizzati con parole chiave, sono articoli abbastanza brevi e banali, generalisti e scarsamente originali. Dato che la qualità di questi prodotti è scarsa, Google li riconosce velocemente (ed anche gli stessi lettori spesso danno un feedback negativo).

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